Home
sir


04 Gennaio 2014 - Catania - S. Francesco di Sales
FESTA DELLA FAMIGLIA SALESIANA

Vedi Galleria fotografica

SALUTO A DON MAZZALI E INSEDIAMENTO DEL NUOVO ISPETTORE DI SICILIA

 

La chiesa S. Giovanni Bosco dell’istituto salesiano S. Francesco di Sales di Cibali non ha potuto contenere tutti i membri della grande Famiglia salesiana di Sicilia –direttori di istituti e di oratori, suore figlie di Maria Ausiliatrice, coadiutori, cooperatori, ecc.- ivi convenuti per partecipare alla solenne e gioiosa concelebrazione eucaristica presieduta da don Pierfausto Frisoli, consigliere regionale per Italia e Medio Oriente della Congregazione dei Salesiani di Don Bosco, per salutare l’ispettore uscente don Gianni Mazzali e il nuovo ispettore don Giuseppe Ruta all’atto dell’insediamento nel gravoso servizio pastorale. Momenti particolarmente commoventi sono stati la lettura del provvedimento di nomina da parte del Rettor Maggiore e la professione di fede del novello ispettore e, a conclusione, nel cortile una simpatica festa di canti e di danze tributata a don Gianni e don Pippo e animata dai ragazzi del movimento giovanile salesiano al canto dei popolarissimi inni boschiani “Giù dai colli”, “Padre di molte genti”, “Salve, Don Bosco Santo!”.

Don Pippo Ruta, modicano cinquantacinquenne, già direttore dell’istituto S. Francesco di Sales e ancor prima dell’istituto teologico “S. Tommaso” di Messina, di cui è stato anche docente e preside proveniente dall’oratorio di Barcellona Pozzo di Gotto, è entrato nel noviziato di Lanuvio nel 1974 ed ha emesso i voti  il 12 settembre 1975 e la professione perpetua il 12 settembre 1982 presso la Casa generalizia. Ordinato sacerdote nel 1986, si è laureato in Teologia catechetica presso la Pontificia Università Salesiana.

Don Ruta subentra a don Gianni Mazzali, piemontese, che ha ricoperto quest’incarico per sei anni, in un momento particolarmente difficile per la Famiglia salesiana come per tante altre realtà ecclesiali siciliane. Sicuramente uno dei momenti più felici per don Gianni, durante la sua permanenza in Sicilia, è stato quello della peregrinatio dell’urna delle reliquie di Don Bosco che ha accompagnato nelle 36 località visitate, testimone commosso delle accoglienze trionfali che, come hanno riferito coloro che hanno trasportato l’urna in tutto il mondo, sono state veramente straordinarie.

Ma in assoluto il momento più toccante è stato quello dell’incontro con i giovani ristretti della casa circondariale di Bicocca davanti all’urna del santo che li ha sempre amati E’ sicuramente il ricordo di queste immagini, delle parole appena sussurrate di pentimento, di richiesta di perdono sarà quello che don Mazzali custodirà gelosamente nel suo cuore dopo questi anni di intensissimo lavoro in una terra tanto lontana dalla sua ma nella quale si è molto bene inserito. E la grande Famiglia salesiana di Sicilia gli è profondamente grata per il lavoro apostolico svolto con tanto impegno e autentico spirito salesiano.

Antonino Blandini